L’allenatore controcorrente

Se hai la faccia per fare dichiarazioni come questa , e per giunta da allenatore del Sassuolo, non sei uno come tanti. Ma che Roberto De Zerbi non sia uno come tanti lo si era capito dai tempi di Foggia. Perché se alleni in serie C o l’ultima in classifica e giochi comunque un calcio offensivo, in Italia devi essere abituato ad andare controcorrente. Con queste premesse, non sorprende che l’allenatore del Sassuolo, l’anno scorso a Benevento, sia tra i preferiti di Arrigo Sacchi.

Video analisi Foggia De Zerbi

Come gioca De Zerbi?

Davide Carello, nella sua interessante analisi evidenzia come la sua idea di gioco non sia caratterizzata da sistemi fissi in termini di modulo, quanto piuttosto al principio di gioco offensivo basato sul possesso palla:

“Il Benevento di De Zerbi è una squadra che, soprattutto con gli uomini maggiormente dotati dal punto di vista tecnico, interpreta un calcio prettamente offensivo e orientato al possesso palla ed al palleggio prolungati, con una ricerca continua e costante del fraseggio.

Tale impostazione, unitamente ad una disposizione in campo corta e compatta (talvolta le tre linee risultano schierate addirittura in uno spazio di soli 25 metri), rende difficoltosa per gli avversari l’individuazione degli spazi necessari ad organizzare la manovra offensiva; il rovescio della medaglia dell’ampio fraseggio è costituito dal rischio di perdere palla a metà campo e offrire agli avversari la possibilità di ripartenze”

Un allenatore con delle idee, che gioca un calcio divertente. Sicuramente da seguire con attenzione!