Per Zola Hazard non è ancora al massimo

Cambiare abitudini non è cosa semplice. Lo sa bene Maurizio Sarri stuzzicato più volte da quando è arrivato in Inghilterra sulla sua abitudine della sigaretta. Su questo non confida molto di riuscire, ma punta forte invece sul cambiare le abitudini in campo dei suoi giocatori chiave.

Uscire dalla propria comfort zone non piace a nessuno, soprattutto se devi farlo davanti ad un pubblico enorme. Per convincere i suoi calciatori a farlo, Sarri usa l’arma della “seduzione”. Ha iniziato con Kanté a cui ha chiesto di giocare più avanzato, essendo più coinvolto in fase offensiva. Su Kanté Sarri ha dichiarato

Sono rimasto sorpreso dalle sue capacità tecniche

Ora se alleni il Chelsea e vedi gente come Hazard, Pedro, Willian e il tuo vice si chiama Gianfranco Zola, risulta difficile credere che si possa restare impressionati dalla tecnica di Kanté. Ma quello è l’aspetto su cui Sarri sta chiedendo al giocatore di lavorare.

Poi è passato a Marcos Alonso, che quest’anno gioca in linea con i 4 difensori mentre Conte lo schierava sulla linea dei centrocampisti. Su Alonso ha detto

Può diventare il miglior terzino sinistro del mondo

Poco prima aveva spiegato che Marcos può e deve migliorare nella fase difensiva. Ecco la seduzione: se lavori su quell’aspetto, ottieni un grande successo.

Ancora meglio ha fatto con Hazard. Il belga è partito forte, come mai prima in Premier. Stavolta Sarri non parla di potenziale ma afferma che il belga è già il migliore del mondo. Però

può segnare di più, può arrivare a 40 gol ma deve spendere meno energie lontano dalla porta e concentrarsi sugli ultimi 25 metri

Qui Sarri tocca le corde più sensibili per un attaccante, il goal. Hazard nelle ultime 6 stagioni ha realizzato un massimo di 19 goal. Perché Sarri dice che può arrivare a 40?

Come mostra il confronto di squawka tra Hazard e Lorenzo Insigne nella passata stagione il Belga ha tirato 71 volte in porta realizzando 12 goal. Lorenzo Insigne ha tirato in porta 177 volte realizzando 8 goal. Hazard ha tentato 165 dribbling contro i 62 di Insigne. Se tirasse quanto Insigne mantenendo la stessa percentuale realizzativa, raggiungerebbe 30 goal. Non siamo ai 40 di cui parla Sarri ma di sicuro sarebbe un grosso risultato. Per raggiungerlo dovrebbe toccare meno la palla lontano dalla porta avversaria e quindi avere statistiche simili a quelle del napoletano.

Sarri sa che il belga può chiedere referenze sulle capacità del mister di far aumentare esponenzialmente le reti realizzate, al suo connazionale Dries Mertens!

Gianfranco Zola è stato ancora più esplicito, il vice di Sarri ha dichiarato

Credo non sia ancora al suo massimo. Più gioca e capisce il sistema di gioco, più può diventare ancora più efficace

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