Le sfide di Sarri e i primi malumori

Quando vinci è tutto facile, nessuno si sofferma sui punti critici e sulle situazioni da migliorare. Quando non vinci si tende a guardare il “lato buio”.

È il caso di Kanté sul quale Sarri ha giocato una scommessa rischiosa: trasformare il miglior centrocampista difensivo della Premier League in un centrocampista universale, capace anche di giocare la palla e inserirsi in area di rigore.

Nella prima giornata gli era andata bene, il francese aveva trovato il gol e tutti elogiavano il cambio di ruolo.

Col West Ham Kanté ha mostrato quanto sia complicato modificare le proprie abitudini in campo. Football365 sottolinea la prova opaca del centrocampista che non ha dominato nella sua sfera preferita (i tackle e le palle recuperate) e si è mostrato spaesato nelle occasioni in cui si è fatto trovare ben posizionato in area di rigore. Il francese viene definito più Clark Kent che Superman nel nuovo ruolo.

Pensare di riuscire a cambiare così tanto in soli 40 giorni sarebbe follia. Quando Sarri dice di avere bisogno di tempo non lo dice per tattica ma semplicemente perché è vero.

Kanté ha voglia di ampliare il suo repertorio. Se riuscirà a farlo sarà un grande successo per lui e per la squadra. Ma sfide difficili come questa non si costruiscono in un giorno!