Hazard, il futsal e gli spazi

Seguire il Chelsea ci diverte perché è come osservare un cantiere conoscendo il progetto che l’ingegnere vorrebbe realizzare. Negli incontri finora disputati il Chelsea ha mostrato di essere in transizione tra il vecchio progetto ed il nuovo in particolare per quel che concerne il modo di attaccare le difese avversarie.
Il Chelsea di Conte puntava ad aprire gli spazi tenendo la difesa bassa. Questo “allunga” il campo, nel senso che si punta a sfruttare lo spazio che si crea in ripartenza. Un po’ quello che ha fatto il West Ham nella gara contro il Chelsea. Tenere la difesa bassa e sfruttare le difficoltà del Chelsea di Sarri a tenere le linee compatte con ripartenze rapide sull’asse Felipe Anderson – Yarmolenko.

Compattezza

Una delle caratteristiche del gioco di Sarri è la compattezza. La distanza tra le linee non dovrebbe mai superare i 15 metri per consentire di recuperare immediatamente la palla quando si perde il possesso. Queste situazioni di contropressing diventano armi micidiali di attacco.
La scelta di tenere la squadra compatta ha lo svantaggio di ridurre gli spazi di manovra per gli attaccanti. Contro il West Ham gli attaccanti del Chelsea hanno sofferto questa riduzione degli spazi. La soluzione che ha indicato Sarri in conferenza stampa è stata quella di muovere più rapidamente la palla. Cosa vuol dire?

Video Hazard contro il West Ham

Superiorità posizionale

L’idea è quella di creare spazi disordinando la difesa avversaria, che viene continuamente chiamata a decidere se seguire il movimento della palla o dei calciatori avversari. Le combinazioni del Napoli di Sarri che hanno fatto sgranare gli occhi a mezza Europa, prevedevano l’impostazione prevalentemente sul lato sinistro, dove Ghoulam garantiva ampiezza e Insigne si accentrava nello spazio tra la linea di difesa e quella di centrocampo per combinare con Marek Hamisk. In questo modo il centrale avversario veniva messo nella continua difficoltà di dover decidere se fermare il corridoio dove stazionava Ghoulam o tenere la posizione. Aumentando la velocità aumenta la possibilità di errore di posizionamento dei difensori avversari prontamente sfruttati dagli inserimenti rapidi di Mertens, Allan o di Callejon dal lato opposto abilissimo a sfruttare il “lato ceco”, un po’ come un ladruncolo che si imbuca sfruttando la confusione creatasi poco distante.

Le analogie col futsal

Questa impostazione di gioco è ben conosciuta nel futsal, quello che qui definiamo il laboratorio. Nel campo di calcio a 5 lo spazio non c’è. L’idea di disorganizzare la difesa muovendo rapidamente la palla a due tocchi sfruttando gli spazi con gli inserimenti è mostrata in questo video de La Tattica nel Futsal nell’Inter Movistar di Velasco. Quello che nel basket chiamano “quick decision” come spiega Flavio Tranquillo.

Cosa manca al Chelsea?

Sarri al Chelsea dispone di un parco giocatori nettamente superiore a quello di cui disponeva a Napoli. Ciononostante il suo compito è tutt’altro che semplice. In primo luogo convincere Hazard a non tenere il pallone incollato al piede in ogni zona del campo. Lo ha dichiarato in diverse occasioni: Hazard non deve disperdere energie lontano dalla porta avversaria. Il motivo di queste dichiarazioni è chiaro alla luce di quanto esposto sopra. La difesa avversaria è facilitata se la palla resta ferma: anche se hai di fronte uno che non ti fa di certo dormire sonni tranquilli come Hazard, riesci a neutralizzare un giocatore se lo circondi di due o tre uomini. Viceversa nelle combinazioni rapide, quando scambia in velocità, diventa quasi impossibile da fermare. Perora la soluzione di cui il belga “si fida” è quella di “usare” Giroud come sponda. Il West Ham l’aveva studiata e l’ha prevenuta. Ampliare il range di soluzioni, aprire spazi per i compagni può essere la chiave per andare in gol (o farlo fare ai compagni) quando le difese non concedono spazi. E può essere il salto di qualità che gli consentirebbe di ambire seriamente ad un grande riconoscimento internazionale.