Perché il futsal è un laboratorio di calcio

San Martino di Lupari è un Comune di 13 mila abitanti in Provincia di Padova. 13 mila abitanti e una passione! Città Sant’Angelo è un Comune di 15 mila abitanti in Provincia di Pescara. 15 mila abitanti e una passione! Questi due Comuni sono le capitali italiane del futsal. Luparense e Acqua e Sapone sono le società protagoniste assolute, con palmares ricchissimi. Il futsal non è uno sport che vanta tantissimi appassionati in Italia, ed è un peccato. Perché questo sport è calcio all’ennesima potenza. Youcoach lo descrive così:

Il futsal può essere definito come “partita a scacchi giocata a massima velocità”; una definizione che intende testimoniare il fatto che in questo sport di squadra vengono utilizzate altissime componenti cognitive tipiche dello scacchista, ma all’interno di un contesto più dinamico, poiché quello che conta è la rapidità con la quale il giocatore fa quello che deve fare: la rapidità è il valore aggiunto che si ricerca nello sport di situazione.

Le statistiche ci dicono che in una partita di futsal ci sono più di 70 cicli di gioco nel quale i giocatori assumono il ruolo di difensore o attaccante continuamente. A evidenti necessità di ordine fisico dobbiamo aggiungere necessità di ordine tattico o cognitive che nascono dalla necessità di interagire costantemente con questo ambiente mutevole; le capacità cognitive diventano quindi più importanti di quelle fisiche e vanno ad incidere in maniera molto significativa sulla performance del calciatore e sul risultato della partita.

Stop con la pianta del piede, pallone a rimbalzo controllato, parquet e dimensioni ridotte. Questi elementi fanno sì che la velocità di esecuzione, il gioco a due tocchi, l’uso del portiere come attaccante aggiunto siano componenti essenziali del gioco. Quando Pep Guardiola allenava il Barcellona incontrava regolarmente l’allenatore di futsal del club, Marc Carmona, per discutere e verificare quali metodologie di allenamento tecniche e tattiche potevano essere trasferite al calcio.

Guardiola non ha mai fatto mistero di aver tratto molte idee dal calcio a 5. In questa intervista spiega: “Il futsal è come un quadrato, una cornice: diagonali e parallele sono la base del dialogo tra i giocatori. I tocchi sono ridotti, perché non ci sono pause e per difendersi dal pressing dell’avversario è necessario liberarsi prima della palla e questo fa sì che la palla, per poter superare un avversario, deve viaggiare con velocità e rapidità. In questo sport le diagonali sono linee di pressione costante per raggiungere l’obiettivo in pochi tocchi. Il mio metodo applicato al calcio utilizza un sacco di tocchi per destabilizzare l’avversario e causare l’esaurimento fisico dell’avversario. Nel futsal non può esserci differenza tra attacco e difesa, tutti i giocatori devono interpretare le due fasi alla stessa maniera e le transizioni difesa-attacco sono costanti e da capogiro. Questa è una cosa che ho sempre cercato di applicare nel calcio trasportando i concetti del calcio a 5.”

In questo video una situazione di gioco del Manchester City ed una del futsal a confronto.

Questi concetti sono ormai uno standard dei top club europei e non solo. L’idea del calciatore universale, il terzino che attacca, l’ala che difende. Attaccare per difendere (il possesso lontano dalla propria area di rigore) e difendere per attaccare (pressing alto). L’importanza della tecnica e della capacità di possesso anche dei difensori e del portiere. Come spiegato benissimo da La Tattica nel Futsal, sono tutti concetti che nel futsal sono utilizzati in maniera massiva, soprattutto per il vincolo dato dalla dimensione ridotta del campo da gioco. Riduzione dello spazio di gioco che è, non a caso, un altro cardine del gioco di posizione: creazione di un lato forte, difesa alta ed elastico difensivo. Lo stesso concetto di falso nueve, il centravanti che gioca a muro spalle alla porta creando spazi per gli inserimenti, ricorda quello che avviene (in spazi molto più stretti e a ritmi ben più elevati) sul campo di calcio a 5.

La divisione calcio a 5 ha avviato il progetto “Futsal in Soccer” che mira a creare una sinergia funzionale tra calcio e futsal per migliorare la formazione tecnica e tattica dei giovani calciatori. Ad un anno dall’inizio del progetto, hanno aderito Chievo Verona, Milan, Torino, Pro Vercelli, Frosinone, Spal, Bologna, Ternana, Siena e Palermo.

Un motivo in più per seguire questo fantastico sport!